Non è un diario. È una lente.
Una domanda. Quella di oggi.
Non devi decidere
a cosa pensare oggi.
Lo decide Tisbo per te.
Tu vedi routine.
Tisbo vede un ciclo.
Tu vedi un blocco.
Lui vede una direzione.
Una domanda.
Una tua risposta.
Una lettura che non ti aspettavi.